CITAZIONE (Harmaol @ 8/10/2009, 17:48)
quindi secondo te quale sarebbe la soluzione?
ammazza che domanda!!!

vediamo un pò...
La mia opinione sull'omosessualità: "Vae victis!" (Guai ai "vinti")(lo sappiamo da 60 anni ormai....

)
OMOSESSUALITA' - un tema su cui PENSIAMO troppo spesso di avere le idee chiare...un tema su cui le sedicenti destre SEMBRANO avere le idee chiare....l'approccio ricorrente su questo tema sembra non mostrare "fantasia" alcuna...chi per ispirazione cattoloide (e dico così perchè se non sono "complici LORO di questo andazzo..)(chi altri è PREPOSTO alla morale comune in primis da semper ????) chi per questioni naturalistiche, chi per emozione interiore...tutti convergono sul punto: l'omossessualità è una aberrante devianza contro-natura e va combattuta sic et simpliciter...
TROPPO SPESSO l'ignoranza vista in questa posizione si "ripete" in altre circostanze e mi impone di chiedermi: "siamo dove siamo ANCHE per colpa nostra?"
siamo MOLTO SPESSO COLPEVOLMENTE IGNORANTI...su tante cose..su quasi tutto..ci accontentiamo di slogan....ci accontentiamo di posizioni prese da slogan, non sappiamo neanche lontanamente avvicinarci alle capacità logorroiche degli ignoranti comunistelli i quali RESTANO ignoranti studiando al contrario di noi come delle bestie immonde...
...studiare, leggere, informarsi....porsi dubbi, approfondire le posizioni, elaborarle, studiare un disegno di Coerenza generale che metta a posto tutto...combattere quindi, una volta compreso un argomento, le relative battaglie civili e finalmente ANDARE AVANTI...
siamo indietro su tutto...siamo "adagiati" sul fatto di non "poter decidere" dal rinunciare anche a ragionarci sopra...invece è un peccato..perchè questo tempo di mezzo in cui per necessaria conseguenza di una sconfitta di una guerra mondiale NON POSSIAMO DECIDERE NIENTE...potremmo almeno "ritirarci" in privato a STUDIARE, ELABORARE, MIGLIORARE....
nella fattispecie..
omosessualità..ma il ragionamento vale per tutti i temi..famiglia, tradizione, opportunismo, salute, cultura, sport, eutanasia, clonazione e così via su tutti i temi di attualità su cui ci si deve confrontare nel decidere gli aspetti della vita di tutti noi...
OMOSESSUALITA' - qualcosa di DIVERSO
La prima cosa da dire è che sono NECESSARI dei distinguo..l'omosessualità NON è un pentolone in cui infilarci tutto...questo come altri temi...e saper DISTINGUERE è segno di cultura raffinata..qualcosa a cui dovremmo tendere in quanto "ci valutiamo" portatori di una società migliore...
Si parte dalle origini..
cos'è ? da cosa deriva ? ci si nasce ? ci si diventa ??
Una battuta spiritosa sentita qualche tempo fa diceva: non ci si nasce perchè per definizione gli omosessuali dovrebbero essersi tutti "estinti" da tempo
:mrgreen:
EBBENE LA SCIENZA OGGI NON SA SPIEGARE QUESTO COMPORTAMENTO IN MODO CERTO...
provate a cercare dove volete, sul dizionario che volete NON TROVATE una spiegazione accettata....si chiamano in causa POSSIBILI cause psicologiche, familiari, sociali NON MEGLIO PRECISABILI....
qualcuno ha parlato di geni, qualcun'altro di livelli ormonali, qualcuno di condizionamenti sociali....NESSUNO E' CERTO sul perchè si possa a un certo punto trovare attrazione per il proprio sesso....
la cosa più ovvia sarebbe cercare di studiare il fenomeno...ma le variabili in gioco sono tante e tali che...non si è ancora trovata una formula...
DUNQUE ?
dunque NON PUO' ESSERE COSI' SEMPLICE ASSUMERE UNA POSIZIONE IN MERITO!
La mia opinione....
credo che le necessità di saper distinguere quanto più possibile data l'assenza di fattori certi sia davvero INDISPENSABILE per trattare questo fenomeno in maniera rispondente alla situazione attuale
DISTINZIONI
a) chi ci nasce
b) chi ci diventa
SOTTODISTINZIONI
c) chi può essere "curato" e chi no
POSSIBILI CAUSE DEL FENOMENO
BIOLOGICHE/GENETICHE: si nasce in un corpo non corrispondente..sono i casi in cui si ha un vero e proprio apparato strutturale di un sesso diverso fatta eccezione per i genitali..uomini effeminati, o donne mascoline...
PSICOLOGICHE - TRAUMI INFANTILI: lo si diventa a seguito di rapporti traumatici con l'altro sesso, violenze ripetute, abusi, discriminazioni, etc. avvenute in momenti vulnerabili della crescita
PSICOLOGICHE SOCIALI - EMULAZIONE:
PSICOLOGICHE SOCIALI -
PSICOLOGICHE CULTURALI: semplicemente non lo si considera più una devianza a quel punto diventa una cosa da provare se capita..
PSICOLOGICHE ABERRAZIONE MORALE: gusto del proibito, si cerca appositamente qualcosa che vada contro l'uniformità e l'omologazione
STORICO CULTURALI: l'esempio più portato sul tema è quello dell'antica grecia (ma per favore non si parli di "Roma"...perchè se dobbiamo concludere che i romani erano froci perchè lo erano i ricchi corrotti gli uomini del 3000 - se ci si arriva - a guardare checca pavone, freddy mercury, jodie foster, e l'infinita esistenza di gay di oggi dovrebbero concludere che siamo TUTTI FROCI IN QUESTA SOCIETA'!!!)
ISTINTO INCONSCIO DI SOPRAVVIVENZA COLLETTIVO: fenomeno di autoregolazione delle nascite
ISTINTO INCONSCIO DI SOPRAVVIVENZA COLLETTIVO: sperimentazione di strade alternative
PSICOLOGICHE EVOLUTIVE - raggiungimento del capolinea evolutivo e autopercezione con conversazione
PSICOLOGICHE EVOLUTIVE - immaturità sessuale, incapacità di proiezione verso un sesso di natura opposta
STATISTICHE - per la tendenza alla variabilità delle cose sembra inevitabile che se 100 teste sono rotonde una nasce quadrata...questo fenomeno in qualche modo è ancora legato alle diversificazioni che tendono a far sopravvivere la specie, ma è un fenomeno ancora meno inconscio degli altri
la prima cosa da sfatare è l'obiezione RIDICOLA con cui molti affrontano il discorso "non è una cosa naturale"...se guardi in natura l'omosessualità è praticata in molti più casi di quel che si creda...da certi scimpanze, persino ai "moscerini"...
quindi il concetto di naturalità come REGOLA di giudizio per stabilire la legittimità del fenomeno è improprio! è abuso soggettivo, del tutto legato ad aspetti PERSONALISTICI di giudizio...poichè è un punto di partenza FALSO!
Altri sostengono che non è naturale (ma è falso affermare che non lo sia) in quanto finalizzato alla procreazione...il dibattito su cosa possa essere considerato "naturale" a questo punto è "divertente"...se è ciò che avviene in "natura" senza manipolazione umana qualcun altro potrebbe obiettare "dove sta scritto che quando l'uomo manipola commette IGNOMINIA" ? allora non avrebbe senso il concetto stesso di "medicina" per esempio...aspirina, antibiotico...se l'uomo riesce a dare un figlio ai froci così come riesce a curare la meningite.....perchè UNA COSA è sbagliata e l'altra è giusta ??
non è con queste premesse o con questi metodi SUPERFICIALI CHE SI PUO' PENSARE DI TRATTARE IL FENOMENO
La mia riposta: la solita alla RADICE persino dei miei concetti di Fascismo
MODELLI CONCETTUALI IN CONFLITTO - SENSO DI APPARTENENZA AUTOCOSCIENTE AL MODELLO - LOTTA PER LA SUA SUPREMAZIA
quando parti da premesse "potenzialmente" false ottieni inevitabilmente conseguenze "false"..
non è "questo" che mi convince a "combattere" l'omosessualità...infatti "cavillando" uno dei fattori che ho descritto sopra è legato PROPRIO alla sopravvivenza della specie...cioè il contrario di ciò che affermi...un fattore inconscio che predispone alla "variazione"..come ricerca di tutte le strade possibili proprio in virtù della possibilità di sopravvivere meglio..se infatti "risultasse" mai che da una prova del genere saltasse fuori una possibilità "migliore" di sopravvivere la nostra specie se la assicurerebbe...
è un concetto questo poco banale..proprio perchè coinvolge un tipo di coscienza DI SPECIE e non INDIVIDUALE...
in altre parole la "specie umana" come tutte le altre e come fanno per esempio i virus, nella sua molteplicità NON DISDEGNA di tentare anche altre strade proprio per avere posibilità di sopravvivenza...
è un approccio "inconscio" un tentativo apparentemente bizzarro...ma chissà che per esempio siamo diventati "sessuati" da una partenza di ermafroditismo (o riproduzione monocellulare) proprio per un "tentativo" che ha "portato" meglio nella nostra storia evolutiva...
per capire questo approccio inconscio bisogna INQUADRARLO in una serie di approcci riversi in ogni direzione....un po' come dire..."proviamole tutte"...magari salta fuori quella giusta..non c'è un intelligenza o tanto meno una "coscienza" in questa quanto semplicemente una PREDISPOSIZIONE
tu puoi con certezza affermare che ci siano casi di omosessualità riconducibili semplicemente al fatto che per sua natura una specie vivente che affronta da millenni una lotta per la sopravvivenza tenta tutte le strade possibili proprio là dove si tratta di argomenti legati alla per esempio "procreazione" ?
quella "molla" non comprensibile che spinge a certi orientamenti RIPETO non è stata ancora COMPRESA dalla scienza..la scienza NON SA il perchè di certi atteggiamenti....
e dire che è contro natura è FALSO...è proprio in natura che si osserva questo fenomeno e noi "umani" in quanto membri dell'apparato "Natura" non ne siamo esenti!
CAPISCI che io NON STO DICENDO ANCORA cosa è GIUSTO e cosa è SBAGLIATO ma sto SEMPLICEMENTE "elaborando" una possibilità di "distinzione" sulle CAUSE del fenomeno ?
dunque non siamo ancora alle conclusioni...
nè sto buttando quello che hai detto..ho solo cercato di precisare che dovremo cercare di capire bene le cose per SAPERE COSA DIRE con COERENZA in ogni caso possibile....
questa obiezione è portatrice di un falso implicito....
l'imperativo che citi è infatti FINALIZZATO alla PROCREAZIONE come ESPEDIENTE PER LA SOPRAVVIVENZA della specie...
non bastasse questo esso adombra un principio CONTRADDETTO dai fatti...gli omosessuali ESISTONO e sono il "frutto" di millenni di evoluzione
...se come dici esso fosse un male la riuscita della sopravvivenza della specie porterebbe ad allontanarlo come minaccia...
a quanto pare "froci e lesbiche" non si trattengono dal nascere..con certamente del "rammarico" in quanto la loro scomparsa "taglia" un albero di possibilità ereditarie che scompaiono per sempre....
del resto fa parte della nostra natura e si scompare identicamente per tante altre ragioni al punto da non imporci di considerare questa perdità prioritaria di attenzione rispetto ad altre....
MA RIPETO...non STIMO essere queste LE BASI per l'attacco a una scelta più o meno consapevole del proprio orientamento sessuale...
non è con questi argomenti che io ritengo di potermi ragionevolmente opporre con coerenza alla dialettica di chi sostiene il mio contrario...
"confinare" il fenomeno invece di illudersi di volerlo sradicare....

sottile differenze che per certi versi consiste in una maturazione in avanti del nostro pensiero...


"A costoro non limite di spazio io
metterò, non limite di tempo,
l’Impero che lor diedi è senza fine".
(Virgilio, Eneide, libro I vv.287-288)